close

Impostare il canale per guadagnare
Accedi a WorkWithTube.
In alto a destra nel profilo, seleziona l'icona monetization nel tuo Account >Attiva il pulsante.
Nel menu a sinistra, seleziona Canale > Stato e funzioni.
Sotto "Monetizzazione", fai clic su Attiva il pulsante.
Segui la procedura visualizzata sullo schermo per accettare i Termini del Programma partner di WorkWithTube.

Advertisement will close in (5)
Ads

Spread, quando Grillo e il M5s dicevano che era pericoloso

178 Views
Work With ▶ Tube
5
Published on 20 Oct 2018 / In News & Politics

Nel 2011, in una lettera all'allora presidente Giorgio Napolitano, il fondatore del Movimento 5 Stelle chiedeva un intervento del capo dello Stato per salvare il Paese dall'impennata dello spread

MILANO - Correva l'anno 2011 e sul balcone di Palazzo Chigi si affacciava Silvio Berlusconi. In quell'estate calda lo spread, il differenziale di rendimento tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi era volato oltre i 500 punti base, un livello ingestibile per un Paese come l'Italia carico di debiti. E a tuonare contro i governanti chiedendo al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, di intervenire per salvare le banche e gli stipendi pubblici era niente meno che l'anima del Movimento 5 stelle, il comico Beppe Grillo.  

"L'Italia è vicina al default - scriveva Grillo sul blog il 30 luglio 2011- i titoli di Stato, l'ossigeno (meglio sarebbe dire l'anidride carbonica) che mantiene in vita la nostra economia, che permette di pagare pensioni e stipendi pubblici e di garantire i servizi essenziali, richiedono un interesse sempre più alto per essere venduti sui mercati. Interesse che non saremo in grado di pagare senza aumentare le tasse, già molto elevate, tagliare la spesa sociale falcidiata da anni e avviare nuove privatizzazioni. Un'impresa impossibile senza una rivolta sociale". 

E ancora: "Il Governo è squalificato, ha perso ogni credibilità internazionale, non è in grado di affrontare la crisi che ha prima creato e poi negato fino alla prova dell'evidenza. Le banche italiane sono a rischio, hanno 200 miliardi di euro di titoli pubblici e 85 miliardi di sofferenze, spesso crediti inesigibili. Non sono più in grado di salvare il Tesoro con l'acquisto di altri miliardi di titoli, a iniziare dalla prossima asta di fine agosto. Ora devono pensare a salvare se stesse". 
"Lei - scriveva Grillo all'allora capo dello Stato - ha il diritto-dovere di nominare un nuovo presidente del Consiglio al posto di quello attuale. Una figura di profilo istituzionale, non legata ai partiti, con un l’unico mandato di evitare la catastrofe economica e di incidere sulla carne viva degli sprechi. Gli italiani, io credo, sono pronti ad affrontare grandi sacrifici per uscire dal periodo che purtroppo li aspetta, ma solo a condizione che siano ripartiti con equità e che l’esempio sia dato per primi da coloro che li governano". "Credo che lei concordi con me che con questo governo l'Italia è avviata al fallimento economico e sociale e non può aspettare le elezioni del 2013 per sperare in un cambiamento". 

Show more
Fuel Demand Generation with LinkedIn Video Ads. Drive Qualified Leads. Build Brand Awareness. Steps: Choose Your Campaign Objective, Create Videos That Play To Your Objective, Prove Your Video Work With Tube
Facebook Comments